joomla template

Mercoledì 19 Giugno 2019
Under 14
I ricci sorridono in riva al Piave
Scritto da Ilario Zanatta    Domenica 20 Ottobre 2013 17:31    PDF Stampa E-mail
Under 14

San Donà-Villorba 19.10.2013Non stiamo parlando ovviamente di una grigliata alle “Grave di Pappadopoli”, ma della giornata di rugby che ci ha visti impegnati, sabato 19 ottobre, presso lo stadio Pippo Torresan a San Donà di Piave.
Il calendario prevedeva in questa giornata di attività una doppia sfida per i Ricci di Villorba:
contro il San Donà, padroni di casa e conto il Silea altra squadra ospite e in tutti e due gli incontri i nostri ragazzi sono usciti vincitori.
Prima a entrare in campo la squadra Blu opposta al San Donà.
I nostri ragazzi mettono subito in mostra un bellissimo gioco che li porta a segnare 2 mete in pochi minuti senza che i Sandonatesi riescano mai a mettere mano sulla palla.
L’incontro prosegue vedendoci sempre padroni della situazione e solo verso la fine della partita il San Donà riesce a marcare qualche punto, alla fine vinciamo per sette mete contro le due dei nostri avversari.
Stessa storia per la squadra Gialla che disputa anch’essa una bellissima partita contro il Silea, domina l’incontro dall’inizio alla fine e infligge agli avversari uno scarto ancora maggiore visto che marca otto mete e ne subisce solo una.
Gli allenatori visibilmente soddisfatti attribuiscono buona parte del successo alla giusta carica agonistica con cui i ragazzi sono scesi in campo oltre che alle buone doti tecniche di molti nostri giocatori.
Ci aspetta ora una settimana molto intensa che prevede oltre ai consueti allenamenti una doppia trasferta a Paese e a Pieve di Soligo dove incontreremo oltre alle squadre di casa una squadra inglese che sta disputando una serie di partite in Italia.

Risultati delle partite
San Donà – Villorba 12-38
Silea – Villorba 7 - 62

di Massimo Gaspare Gasparin

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Add a comment
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 30 Ottobre 2013 22:34 )
 
I ragazzi espugnano "la torre"
Scritto da Renzo Bortolussi    Martedì 04 Giugno 2013 13:09    PDF Stampa E-mail
Under 14

DSC04536Abbiamo concluso in bellezza non c'è che dire. Avevamo un eredità pesante da gestire dovuta ai successi conseguiti l'anno scorso e non era facile ripetersi a Mogliano, Pieve e cercare di restare tra le prime al Trofeo Topolino, ma ce l'abbiamo fatta, siamo restati ai vertici e a parte la debacle al torneo di San Donà dovuta all'azzeramento "infortunistico" di tutta la nostra linea offensiva dei trequarti abbiamo mostrato gli aculei a dovere. Rimane il rammarico di non essere arrivati nelle migliori condizioni alla finale di Monigo... pazienza, arrivare li è stata un impresa comunque, facendosi strada tra avversari grossi e tecnici ma che hanno trovato di fronte una mischia con un "nerbo" micidiale che ha sempre "randellato" chi voleva provarci, e dei razzi tra i terquarti, agressivi, caparbi e ben assortiti nelle loro specificità di gioco. Gran bella squadra il Villorba, veramente.

A Torino sotto un sole e una canicola disarmante con il "muflone" lomboacciaccato, Chritopher a casa in recupero,  ma con carota in gran spolvero, abbiamo dato spettacolo dominando con la solita mischia tutti i punti di incontro e fornendo palloni ai trequarti che non sprecavano nulla. Quasi tutti hanno segnato, mentre per i nostri avversari molto più grandi e grossi di noi l'obbiettivo era segnare una meta alla nostra squadra e solo Pro recco ci è riuscita una sola volta su tutto il torneo, il bilancio infatti e di 21 mete segnate e 1 subita con 1° posto ottenuto. Villorba 2 targata 2000 ha giocato BENISSIMO! Anche loro hanno una mischia gagliiarda e dei trequarti di ottimo calibro, le fatiche che stanno facendo ora contro gli avversari più grandi daranno ottimi frutti l'anno prossimo. Mi raccomando troviamoci tutti mercoledì sera alla Club House del Palaverde per terminare la stagione con le gambe sotto il tavolo.

Alrrivederci e FORZA VILLORBA!!!

Add a comment
Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Giugno 2013 14:08 )
 
L'Under 14 entra nell'Olimpo delle giovanili
Scritto da Renzo Bortolussi    Lunedì 13 Maggio 2013 20:41    PDF Stampa E-mail
Under 14

DSC04343Mamma mia! Questi sono veramente i ricci delle meraviglie! Siamo arrivati in finale! Sena più benzina nelle gambe per la verità... ma non importa, i ragazzi ci credevano, lo volevano , lo cercavano da tempo, hanno una mentalità vincente, non cè stato spazio per le debolezze e finalmente siamo quì a Monigo su un'erbetta meravigliosa dopo un inverno micidiale per i campi ed anche con il sole giusto in tempo per giocare. Erano stremati pieni di botte e sonno dopo un mese di levatacce e una mattinata di partite pesantissime. I ragazzi del Petrarca erano fisicamente grossi e veloci, bravissimi e dotati di un gran calciatore ieri ci hanno battuto ma speriamo di poter avere una rivincita.

Permettetemi un pò di statistiche:

abbiamo disputato senza mai perdere 27 partite consecutive nell'arco di 5 tornei marcando 73 mete e subemdone 13 (partendo dalla semifinale del torneo di Mogliano)

Nella prima giornata del Trofeo Topolino abbiamo disputato 7 parite segnado 30 mete e subendone 0.

Ora partiamo dall'inizio: non si dorme neanche oggi... è stato un mese di levatacce e fuori piove dannazione, un'altro torneo sul fango noi che siamo una squadra leggera e tutto "nerbo"... mai paura oggi non è un sabato come gli altri, oggi cerchiamo il riscatto da un anno di impegni, di pareggi subiti all'ultimo secondo o a tempo scaduto, oggi dobbiamo toglierci dei pesi ed è un anno che ci pensiamo. Non temiamo il peso delle responsabilità, mi pare che si sia capito, noi non abbiamo paura del fiato sul collo, noi ci divertiamo se c'è da lottare, se voi siete con noi faremo sempre di tutto per non deludere, possiamo perdere, non ci piace ma abbiamo imparato a farlo. Sono pensieri che esplicito io ma che ho letto sui volti dei ragazzi, questi ragazzi che mi hanno insegnato tanto e che meritano un encomio per tenuta mentale e tenacia, sembrano l'attuazione pratica di ciò che il grande allenatore, Julio Velasco il "re dei vincenti", professa ed hanno lottato per avere la loro occasione. Che dire GRANDI. Forse abbiamo esagerato con gli impegni in quest'ultimo periodo ma sabato mattina i ricci partono alla grande con i loro pari età della Lazio, tre mete e via. Idem con Lumezzane e Lainate poi arriva la partita con Vicenza... 12 minuti sui 22 metri loro  e a parte ad inizio match dove non approfittiamo per calciare, prendiamo solo calci contro... ritorniamo li e prendiamo un'altro calcio che ci rimanda indietro, così finisce 0 a 0 e torna l'incubo dei pareggi punitivi. Da lì in poi per tre partite pensiamo solo a far mete....! Simone il "muflone", Christopher e Carota sembrano avere un peperoncino sul lato B, cominciano a fare incursioni e trasformare velocissimamente in drop per non perdere tempo, sento la gente a Silea dire "cavolo come fan girare la palla", ma a noi cominciano a girare in coppia se per colpa di un pareggio dobbiamo essere fuori dai giochi in alto... alla fine le mete in più per vicere il girone ci sono eccome ma per un pò ce la siamo vista brutta... Siamo stanchi lo vedo ma andiamo a letto e ci svegliamo con il sole... non sembra vero, i campi non hanno assorbito molto ma va bene lo stesso. Apriamo i giochi con i bravissimi ragazzi di Livorno che avevamo già incontrato a Noceto e Prato; ci hanno reso la vita difficile, bel gioco e fisicità, buona scuola, riusciamo a vincere 14 a 7 spendendo molto, sbagliando tre piazzati e litigando tra noi sulle decisioni del capitano di farli eseguire. Poi arriva la partita con L'Aquila: gran bella squadra: un'apertura e due centri di gran classe molto forti fisicamente, li ce l'abbiamo veramente messa tutta, li avevamo visti a Noceto piegare una Capitolina partita in quarta, la scuola rugbystica Aquilana non si discute. Partono loro in quarta quì a Silea ma noi piazziamo subito un calcio; questa volta e Ale ci fa salire di tre punti, loro non ci stanno e su uno svarione nostro la loro apertura ci buca al centro, taglia e marca la meta a metà tra i pali e la bandierina... non trasformano però. Mai paura pressione, ci vuole pressione e dopo qualche minuto Christopher parte fiutando come un predatore affamato l'errore avversario, rischia molto, attacca la linea avversaria in avanzamento intercetta e vola al centro dei pali grande!!! Ci toglie letteralmente dai guai e Riki Bos trasformando ci ridà speranza. Da li per cinque minuti l'Aquila parte all'arrembaggio senza riuscire a passare, difendiamo con le unghie e con i denti poi il loro 10 prova ad affondare ma si prende un placcaggio mostruoso da Paolo... da quel momento in poi e per i successivi tre minuti i ragazzi verde e nero  perdono la testa, si sfaldano e noi capiamo di avercela fatta... siamo sfiniti è stata la partita della vita e li abbiamo dato tutto quel che c'era da dare, siamo al settimo cielo, tutti rotti, perdiamo il Muflone che ci avrebbe fatto tanto comodo a Monigo e Carota è visibilmete provato come tutto il resto della squadra. Il capitano mi dice che non ce la fa più, è troppo stanco, ma come è nella sua indole si guarda bene dal farlo capire agli altri e usciamo da Silea attraversando inaspettatamente un corridoio di persone che ci applaude al nostro passaggio... la commozione ci prende la gola... ma allora si sono accorti di chi sono le maglie gialle? D'ora in poi ragazzi avrete il rispetto che meritate. Il pomeriggio resterà indimenticabile nonostante il risultato; I ragazzi Padovani hanno meritato ma aspettiamo una rivincita, per il momento ci godiamo l'atmosfera indimenticabile di ieri, lo spogliatoio mitico... il campo meraviglioso del nostro Capoluogo, noi ragazzi di campagna guidati da quattro allenatori con due patagorri così... e un direttore tecnico che ha sempre creduto in noi, grazie Beppi speriamo di averti ripagato, continua a restarci vicino.

Un plauso meritatissimo va infine alla giovane Villorba 2 che ha dato filo da torcere a tutti e che la spietatezza del regolamento di classifica non ripaga giustamente. Tutta esperienza per l'anno prossimo se questi ragazzini si sono comportati cosi contro tutti gli avversari più grandi immaginate l'anno prossimo cosa possono fare!!! Appena raccolgo le foto completo la fotogallery con loro!

LO STAFF DEI GENITORI E' STATO GRANDISSIMO!!!!!!!!!!!! IL TIFO ECCELLENTE E MAI SOPRA LE RIGHE, LI ABBIAMO SENTITI SEMPRE VICINO E SENZA DI LORO NON CE L'AVREMMO FATTA. GRANDI ANCHE VOI!!!

Alla prossima e...

COME SEMPRE FORZA VILLORBA!!!!!!!!!!!

Add a comment
Ultimo aggiornamento ( Martedì 14 Maggio 2013 17:13 )
 
Bisogna uscire dal limbo dei pareggi
Scritto da Renzo Bortolussi    Martedì 07 Maggio 2013 20:59    PDF Stampa E-mail
Under 14

DSC04167Proprio così, non perdiamo da 18 partite consecutive di cui 17 disputate in tornei e nell'arco di 3 settimane, ma le mete che prendiamo (non molte per la verità 43 fatte e 10 subite sempre in 4 tornei) ci costano care. E così dopo Noceto anche a Prato un pareggio ci condanna al 4° posto solo per aver segnato una meta in meno dei nostri avversari "Pirati", una selezione di ragazzi provenienti da società della provincia di Livorno e della costa toscana che si aggiudicheranno il torneo. Siamo anche l'unica squadra imbattuta  ma non serve, questo deve insegnarci a non mollare comunque, bisogna continuare a stringere i denti perchè se abbiamo portato a casa questi risultati giocando sempre contro squadre di alto livello vuol dire che ci manca poco per poter fare un passo in più... Mai abbiamo sfigurato in questi ultimi tempi, però la partita di apertura del torneo domenica 5 maggio sul campo ufficiale dei "Cavalieri Prato" lo stadio "Chersoni", ci vede in affanno da subito; prendiamo una meta e soffriamo per 10 minuti forse siamo un pò addormentati e fatichiamo ad ingranare, ma riusciamo a pareggiare allo scadere del tempo con il nostro missile Christopher che ci toglie momentaneamente dai guai. Possiamo recriminare l'annullamento di una meta a nostro giudizio valida nella partita successiva contro i bravi ragazzi della selezione della Campania che ci avrebbe permesso di batterci per il primo posto ma non importa, a volte si ha sfortuna e a volte è il contrario fattostà che usciamo a testa alta anche da quì con la consapevolezza die nostri mezzi e francamente anche il bisogno di riposare la mente in vista dei prossimi impegni. All'ultimo momento prima della trasferta poi veniamo a sapere che si gioca senza mischie e senza touch e infatti notiamo che gli avversari locali si sono preparati a dovere per questa variante di gioco ed erano veramente delle belle selezioni di ragazzi. Le partite successive contro la selezione interna della toscana e contro il rugby Recco sono dominate nettamente dai nostri ricci mettendo a segno più di qualche meta veramente spettacolare. E comunque resta il fatto che anche la "selezione" dei Villorbesi non era male per cui avanti così e... FORZA VILLORBA!!!

Add a comment
Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Maggio 2013 22:03 )
 
Una settimana di alto livello per l'Under 14
Scritto da Renzo Bortolussi    Lunedì 29 Aprile 2013 20:56    PDF Stampa E-mail
Under 14

DSC04155E' stata una settimana veramente intensa per i nostri ragazzi e non solo per loro. Due tornei in quattro giorni di notevole livello che cementano una stagione che inizia bene e che speriamo prosegua mantenedo l'asticella dei siuccessi sempre altissima.

Partiamo con il torneo di Pieve e con la bella e soleggiata giornata di giovedi che ci vede primeggiare vincendo anche il premio del miglior giocatore del torneo con il nostro "matteo carota", veramente un bell'evento organizzato in maniera encomiabile, è stata un'altra occasione per mettrci in mostra ed un buon rodaggio in previsione dei tornei futuri. CLICCA QUI PER LA FOTOGALLERI DI PIEVE

Il primo importante lo abbiamo avuto due giorni dopo a Noceto e nonostante l'ottimo terzo posto resta l'amarezza per non aver potuto disputare la finale pur senza mai perdere una partita... incredibile. Sappiamo di avere delle ottime attenuanti  e la descrizione che farò della due giorni Parmense le chiarirà. Sedici squadre tutte di alto livello, nessuna esclusa, i campi di gioco riservati a noi sono quelli in condizioni peggiori a parte la prima e l'ultima partita disputata. Peccato perchè noi siamo una squadra da "corsa" giochiamo al largo e sfruttiamo la tecnica oltre alle velocità pure di cui disponiamo. Però... i ragazzi mi hanno reso orgoglioso di rappresentarli, lo dico veramente con il cuore in mano. Su dei campi dove era impossibile correre e contro degli avversari grossi, aggressivi, cattivi non hanno mai abbassato la testa hanno ridato colpo su colpo e hanno vinto degli incontri che a ripensarci vengono i brividi... Napoli , Viterbo erano degli ossi duri, sfruttavano la fisicità dalla loro parte ed erano nettamente più a loro agio su un terreno di gioco come quello di sabato ma si sono dovuti arrendere difronte a dei ricci in continua crescita nel corso del torneo dove in qualche caso non ci si spiegava come potessero resistere a degli impatti così forti e adirittura uscirne vincenti... grandi. Finiamo primi nel nostro girone e il giorno dopo, la prima partita contrro i bravi Lyons Piacentini inizia leggermente in sordina per i primi cinque minuti, poi però prendiamo il largo e quì non riesco a spiegarmi una cosa... Ma come cavolo è possibile che su un risultato alla fine dei 10 minuti del secondo tempo di 17 a 5 per noi si continui a giocare per altri sette e mezzo senza fischiare la fine della Partita? La stessa persona che dirigeva l'incontro sapeva perfettamente che subito dopo la squadra vincente avrebbe dovuto giocare immediatamente la semifinale sullo stesso campo disastrato, e quindi perchè spompare i ragazzi in quella maniera? A che pro? Per cinque minuti abbondanti continuiamo a gridargli che il tempo era scaduto e non c'era assolutamente nessun motivo per recuperare qualcosa ma niente si continuai a giocare con i Lyons che le provano tutte e noi che calciamo fuori, proviamo ad andare in meta, giochiamo tre mischie e quattro rimesse laterali senza che si decreti la fine dell'incontro... Non so cosa pensare,  ad ogni modo una volta finita la partita recuperiamo 5 minuti di orologio e ci giochiamo la semifinale contro l'Unione Capitolina. Partiamo alla grande nonostante tutto;  andiamo in meta dopo 7 minuti del primo tempo e fino a due minuti dalla fine restiamo in vantaggio difendendo bene ma loro sono bravi e noi cominciamo ad accusare la stanchezza. Su una mischia a favore loro l'apertura calcia a lato direttamente sull'ala cogliendoci di sorpresa... è pareggio. Finisce la partita e sia la differenza mete fatte - subite e i punti sempre fatti- subiti (in quella giornata) ci vede in parità... che fare? L'arbitro decide per i cinque minuti extra Time, siamo stanchi ma ce la mettiamo tutta, infatti dopo due minuti abbiamo una mischia a favore a 5 metri dalla linea di meta ... dai che è fatta! Stiamo per introdurre e arriva correndo un responsabile dell'organizzazione gridando "fermi tutti! Il regolamento lo facciamo noi e in questo caso dovete procedere con i calci piazzati!"!?? Incredibile i ragazzi crollano improvvisamente, non ce lo aspettavamo assolutamente, in quel preciso momento non eravamo preparati ad affrontare una cosa del genere... Hanno preso una montagna di botte per due giorni, solo loro insieme ai Ragazzi dell'Aquila Rugby che vinceranno il torneo sono rimasti imbattuti, avevamo l'occasione per farcela e ci fermano sul più bello... La lotteria dei drop ci sottrae la finale per due calci ad uno, peccato. Giochiamo la finale per il terzo - quarto posto nel campo migliore e ben tenuto, quì i ragazzi danno una dimostrazione di se nel secondo tempo dopo che nel primo abbiamo tenuto fuori cinque pezzi da novanta e rivoluzionato qulche ruolo. I giovani Livornesi vanno subito in meta poi noi pareggiamo e dopo il break ricarichiamo la squadra con l'organico titolare. Da li in poi è una kermesse di mete che mette in mostra le reali potenzialità del Villorba, sul terreno normale è finalmente esplosa la tecnica, la velocità e le tredici individualità che erano in campo... che belli! Dobbiamo recuperare ancora Riki e un altro paio di persone, continuiamo così e speriamo in un pò più di fortuna anche se non ci si può proprio lamentare finora quindi...       FORZA VILLORBA!!!

Add a comment
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 29 Aprile 2013 23:24 )
 


Pagina 3 di 8
Seguici su Facebook
Visita il nostro canale

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information