joomla template

Martedì 17 Ottobre 2017
News dall'under 18
Chi ben comincia...
Scritto da Ilario Zanatta    Lunedì 16 Ottobre 2017 17:02    PDF Stampa E-mail
Under 18

Villorba-Valpolicella 15.10.2017La grande giostra che ci vedrà impegnati fino al 15 aprile è cominciata: girone meritocratico U18, dieci squadre dieci, sparpagliate in quel rombo ideale così importante per il radicamento territoriale del nostro sport, ritagliato nella pianura del nord-est, tra Udine e Valpolicella, e tra Venezia e Villorba. 
Diciotto sfide, tutte da giocare. Tanto basta per garantirci una discreta fonte di emozioni e di adrenalina per i prossimi mesi, e tante occasioni per commenti e chiacchiere, più o meno intelligenti. 
Soprattutto, è ciò che serve a dare significato alla stagione sportiva novella, e senso al lavoro compiuto, e a quello ancora da svolgere.
Esordiamo in casa, nel nostro campo maggiore baciato dal sole di una giornata anche troppo tiepida, e ospitiamo Valpolicella. Anzi no: troppo sbrigativo. In realtà si chiamano FTGI Valpolicella West Verona R.: gli amici ospiti mi spiegano che la squadra raccoglie giocatori in tuta l'area del veronese occidentale: un bel bacino territoriale, steso attorno a una società la cui prima squadra milita in serie A: per Villorba un ottimo test davvero.
In campo assistiamo ad una gara piacevole, che i Ricci riescono presto a mettere sui birari giusti, rubando l'iniziativa ai volonterosi e fisici ospiti, e prevalendo per territorio e possesso. Certo non tutte le giocate riescono come vorremmo, molti sono gli sprechi, e qualche volta la lettura delle situazioni non è così lucida, ma la squadra c'è, tiene il campo, muove palla, cresce: in consapevolezza e sicurezza.
Sei le mete realizzate, di varia fattura (Randazzo, Pavan, Michelini, Bernardi, Riva e Zanatta), mentre Simonaggio ha il piede felice: tra trasformazioni e una punizione fionda tra i pali 5 volte su 7.
Negli ultimi minuti ci si siede un poco, e si assiste a un encomiabile ritorno del mai domo Valpolicella, che però non basta a smuovere il tabellone. Il triplice fischio del sig. Corbanese manda tutti negli spogliatoi sul 41-0 (6-0).
Giornata positiva, quindi: vincere con bonus offensivo è sempre buona cosa, e mette le ali ai cuori, ma anche test utile per individuare lacune da colmare, e gli ampi margini di miglioramento, già in vista dell'impegnativo prossimo turno fuori casa, ospiti dell'Udine.

Fabrizio Michelini

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Add a comment
 
Scotland the brave
Scritto da Ilario Zanatta    Lunedì 09 Ottobre 2017 17:55    PDF Stampa E-mail
Under 18

20170910 1685Bel pomeriggio di rugby, sabato al Palaverde. Graditissimi ospiti: i nuovi amici scozzesi dello Strathendrick RFC, un club territoriale di Fintry, un villaggio perso nel verde della brughiera, tra le incantevoli colline dello Stirlingshire (20 km a nord di Glasgow). Sono in Italia per un tour con le loro squadre U18 maschile e femminile, e noi volentieri cogliamo l'occasione di un'esperienza internazionale.
Le ragazze non sono arrivate in molte per una partita di rugby union, quindi si organizza un minitorneo di seven con due formazioni ricavate dalla selezione veneta all'uopo convocata.
Più numerosa la squadra maschile, con cui i Ricci daranno vita ad una partita amichevole. L'aggettivo non inganni: da tempo abbiamo imparato che le squadre britanniche, qualunque sia la loro caratura tecnica, scendono sempre in campo con un bello spirito guerriero, e così è stato anche sabato: i Ricci, per una volta più prestanti (specie nel pack) e tecnici, han subito preso in mano la partita, segnando cinque mete, ma gli ospiti hanno onorato l'incontro, mantenendo alto l'agonismo e l'impegno, tanto da segnare, negli ultimi minuti, due mete della bandiera. Si chiude su 31-14 (5-2).
A seguire, il programa prevedeva terzo tempo, e scambio di doni. Con gli ospiti adulti rigorosamente in kilt, e le fisionomie tipiche dei ragazzi, mancava solo un sottofondo di Scotland the brave per immaginarsi nelle Highlands.
Infine, tutti di corsa al Monigo, per applaudire al successo di Treviso sui Kings.
Evviva Strathendrick! Evviva Villorba! Evviva anche per i Leoni!

Fabrizio Michelini

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Add a comment
 
Una giornata particolare
Scritto da Ilario Zanatta    Domenica 01 Ottobre 2017 21:46    PDF Stampa E-mail
Under 18

IMG-20171001-WA0012Resterà memoria di questo sabato tardo settembrino, e lo ricorderemo per motivi più umani che sportivi.
Cominciamo dal primo pomeriggio, chiesa parrocchiale di Villorba: siamo in tanti -tantissimi-, a dare l'estremo saluto a Carmelo, un caro amico, che sempre ci è stato vicino, e che troppo presto e con troppa crudeltà è stato sottratto, prima alla famiglia, ma anche a tutti noi della comunità del Rugby Villorba.
Partecipazione al dolore, tanti ricordi che tornano, e la voglia di essere vicino a Matteo, Sivia, Helga e Massimo: una famiglia forte, cui abbiamo imparato a voler bene: vorremmo tanto avere più tempo, e anche meglio adeguate parole. Purtroppo, proprio il tempo è poco: abbiamo promesso di partecipare al Memorial Rudi D'Agostini, a Pieve di Soligo, impegno sportivo che appare futile in una giornata così, ma cui volgiamo fare onore, soprattutto per rispetto degli organizzatori, che con sensibilità hanno modificato il programma per permetterci la partecipazione alle esequie.
La cronaca della parte sportiva narra di un simpatico incontro triangolare tra squadre che si conoscono da tanto: dalla montagna scende il Belluno, dalla Pianura sale il Villorba, entrambi nel campo collinare del Piave, come d'uso, ospite generoso.
Tre partite da 35 minuti. I cartellini arbitrali registrano: nella prima, il prevalere di misura del Belluno sul Piave; nella seconda i Ricci superano il Belluno 26-12 (4-2). Infine, nella terza e ultima, ancora Villorba sul Piave con il punteggio di 17-7 (3-1). Diverse le mete, segnate da svariati marcatori, il primo dei quali la matricola Mattia Calesso.
Va segnalata la sfortuna di Simone Tagliavini nella partita col Piave: ben involato verso certa meta in bandierina di destra, viene fermato solo dal fischio dell'arbitro, preoccupato di soccorrere un giocatore infortunato in altra parte del campo.
La classifica vede assegnare al Villorba il XV Memorial D'Agostini, che la squadra dedica a Carmelo, e a capitan Matteo.

Fabrizo Michelini

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Add a comment
Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Ottobre 2017 21:56 )
 
Il cuore non basta
Scritto da Ilario Zanatta    Lunedì 25 Settembre 2017 22:11    PDF Stampa E-mail
Under 18

IMG-20170925-WA0005Nel ritorno per l'accesso all'Elite, il grande cuore dell'U18 non basta, non la determinazione e l'impegno costante per tutti i minuti di gara, e nemmeno il risultato finale di pareggio.
È deciso: quest'anno i Ricci giocheranno nel girone meritocratico. Ma andiamo con ordine: come sempre, prima di tutto, parla il campo.
Ieri abbiamo assistito, come e forse più dell'andata, a un'altra gara di grande intensità e schietto agonismo, in condizioni metereologiche severe, su lutulento e pesante terreno di gioco.
Villorba parte forte, e già al 6° un calcio all'ala di Simonaggio, sfruttato con buona coordinazione da Reato, ci porta in vantaggio. Purtroppo, non si trasforma: 5-0.
Verona ci mette venti minuti a rispondere, quando concediamo una punizione: 5-3
Poco dopo, un brutto episodio: su calcio alto, ancora Reato. La nostra ala è ben posizionata, salta con perfetto timing e raccoglie bene. Pure l'ala avversaria arriva: sparata, ma in netto ritardo, sul nostro uomo che è ancora in volo. Il veronese riesce nemmeno a sfiorare la palla; in cambio, la sua testa incoccia violentemente con la faccia di Jack. Risultato: (solo) giallo al giocatore del Verona, e Reato, infortunato, e fuorigioco per diverse settimane: dovrà ricorrere al pronto soccorso, e la prognosi non sarà lieve. Un'assenza che pesa, e che si aggiunge alla esclusione forzata di Pavan dalla lista gara, causa l'infortunio occorso a Verona.
All'inizio della ripresa, ancora una meta gialloblu, questa volta di mischia, a perfezionata da Bernardi, cui dopo 6 minuti risponde Verona, con una prima marcatura pesante, che purtroppo trasforma, riportandosi a -2.
Giocare diventa sempre più faticoso, il fango incolla, e... tempus fugit.: tanto cresce la concitazione in campo, quanto diminuisce la probabilità per i Ricci di marcare le quattro stramaledette, indispensabili mete.
Quando manca una ventina di minuti alla fine, ancora una fiammata gialloblu: si segna con un penetrante Zanatta, ma si manca la trasformazione.
Dopo pochi minuti, infine, la risposta di Verona, che segna e trasforma per il definitivo 15-15.
Col pareggio di ieri, e i 5-0 punti dell'andata i veronesi si aggiudicano meritatamente la promozione. Sale una squadra in netta crescita, fisicamente dotata e solida, che certamente ben figurerà nel massimo girone di categoria: auguri.
Per i nostri colori, il rammarico di aver mancato di poco l'obiettivo è bruciante, ma si stempera nella convinzione di di aver giocato due grandi partite alla pari con una squadra di valore e che si esca dal barrages a testa ben alta. (E, pur nell'assoluto rispetto della sentenza del campo, continuo a credere che un qualche credito nei confronti della Dea Bendata possiamo vantare).
Ci rassicura e conforta la grande, palese crescita, la diffusa qualità, e l'unità del gruppo (tra annate e provenienze), ottenuti grazie all'impegno e al sacrificio dei ragazzi ed allenatori, in un lavoro estivo particolarmente intenso e formativo. Un apprezzamento speciale va alle numerose e matricole del 2001, così come ai ragazzi inseriti dal Conegliano, che han saputo inserirsi così bene e rapidamente
Da ieri, per tutti e per ciascuno, il compito impegnativo e ineludibile, non può essere che uno: disputare uno straordinario campionato in meritocratico, per crescere insieme, fare bene, e puntare a tornare in alto.
Il più presto possibile.

Fabrizio Michelini

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Add a comment
 
Villorba perde con onore l'andata del barrage per l'élite
Scritto da Ilario Zanatta    Lunedì 18 Settembre 2017 20:29    PDF Stampa E-mail
Under 18

Cus Verona - Villorba 17.09.2017-001Nel campo di via della Diga in Verona (quello secondario, perché purtroppo il principale è riservato a eventi "più degni"), abbiamo disputato un incontro di grande agonismo, intensità e colpi di scena, in cui le due compagini davvero hanno onorato l'appuntamento.
Il ben schierato Verona -più fisico dei nostri, aggressivo e pugnace- parte subito forte, e al 9° minuto sorprende la nostra difesa, e passa in vanataggio: 7-0.
Villorba non ci sta, e reagisce con determinazione: al 15° una moul avanzante fa danni, e dà il via ad un'azione che porta alla segnatura di Pavan, che Simonaggio trasforma. Pari 7-7.
Al 32°, ancora i Ricci: questa volta i trequarti. Incursione corsara sulla destra, con Durante (esordiente in U18) che trova il guizzo assassino per schiacciare e portare, per la prima volta, in vantaggio i gialloblu: 7-12.
La partita è equilibrata, le squadre volitive, il parziale comincia a sorriderci: tutto bello. Insomma: siamo tesi, ma fiduciosi.
Purtroppo, è a questo punto che accade: in fase di attacco sui cinque avversari, Pavan entra (troppo alto!) e subisce un colpo serio tra bocca e mento; si accascia, è ferito, è costretto ad uscire dal campo e raggiungere il pronto soccorso di Borgo Trento (solo in serata saremo tranquillizzati sul suo stato).
È l'evento che cambia l'incontro: nell'azione seguente, non ancora riorganizzati, privi del capitano e uomo chiave della linea, ci facciamo infilzare malamente. Proprio allo scadere, Ricci di nuovo sotto, seppur di poco: 14-12.
Nel secondo tempo, ancora equilibrio, tanto che, al 26°, dopo un multifase sui 5 avversari, si guadagna un calcio di punizione da cui Granzotto buca la difesa, e segna. Trasformazione centrale di Simonaggio (19-19).
Ma l'assenza del capitano si fa sentire, specie quando, con la fatica, crescono i primi segni di disordine nelle nostre file. È a questo punto, negli ultimi dieci minuti, che paghiamo pegno, e lo paghiamo salato: i bravi veronesi forzano e passano due volte, concediamo anche un piazzato (agevole e trasformato) e si chiude l'incontro 27-19.
Chi ha la pazienza di seguire le mie note, sa che mai pratico difese o consolazioni d'ufficio. Nemmeno la cronaca della partita di ieri ne ha bisogno. Se tecnicamente c'è da registrare la bontà delle fasi statiche, in cui abbiamo tendenzialmente prevalso, i bei movimenti generali, e la grande penetrazione della cavalleria leggera, sono piaciuti, soprattutto, l'atteggiamento mentale dimostrato dalla squadra, l'impegno, la volontà di reagire, la determinazione a fare bene, il sacrificio: sono tutti aspetti di cui andare fieri, frutto di grande lavoro, consapevolezza intelligente e appassionata motivazione.
A maggior ragione, dopo una prestazione della squadra comunque positiva, dispiace davvero tanto pagare un conto così salato: perché i nostri avversari ottengono ben 5 punti: 4 per la vittoria, e 1 punto di bonus per le quattro mete, e il Villorba... nulla: ci manca uno stramaledetto punto per ottenere il bonus difensivo.
Domenica prossima, quindi, ritorno tutto in salita. Ma i Ricci sono tosti, e dotati di aculei aguzzi.

Fabrizio Michelini

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Add a comment
 


Pagina 1 di 11
Seguici su Facebook
Visita il nostro canale

Questo sito utilizza cookie di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information